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Mercoledì 23 marzo 2011 ore 17

si ringrazia per la collaborazione si ringrazia per la collaborazione

Casermetta San Colombano, Lucca

 

conferenza

Matteo Giuggioli
Forme del tempo e trame musicali  nelle composizioni cameristiche di Boccherini


concerto

Luigi Boccherini (1743-1805)

Quintetto op. 10 n. 2 in Mi bemolle maggiore G 266
Amoroso
Allegro non tanto
Allegro minuetto
Presto
Quintetto op. 11 n. 1 in Si bemolle maggiore G 271
Allegro
Adagio non tanto
Allegro assai


Solisti della Scuola di Musica Sinfonia

Angela Landi, violino

Valeria Barsanti, violino

Caterina Mancini, viola

Paola Arnaboldi, violoncello

Roberto Presepi, violoncello

 

 

Matteo Giuggioli, musicologo, ha conseguito la laurea in lettere nell'Università di Pisa e il dottorato di ricerca in musicologia e scienze filologiche nell'Università di Pavia con tesi dedicate alla musica da camera di Boccherini, attualmente si occupa anche di musica strumentale lombarda della seconda metà del XVIII secolo e di musica per film.
Matteo Giuggioli interverrà in questo terzo e ultimo incontro con una conferenza dal titolo Forme del tempo e trame musicali nelle composizioni cameristiche di Boccherini.
La ricerca di una ‘trama' nella musica strumentale potrà sembrare un'operazione priva di senso: la narrazione poggia sul significato delle parole, e la musica strumentale è priva di significati diretti, espliciti. La musica è però capace di evocare un ampia gamma di significati per via indiretta, metaforica. Nel secondo Settecento, momento storico in cui la musica strumentale inizia a conquistarsi una nuova dignità estetica, è proprio nei modi attraverso i quali la forma musicale si dispone a "catturare" il tempo e nelle tensioni che la percorrono ravvivando la sua metaforica trama, che si scorgono alcune delle novità più incisive ai fini dell'espressione. Ciò avviene, con esiti del tutto originali, anche nei brani cameristici di Boccherini. Lo constateremo esaminando alcuni esempi tratti dai suoi Quintetti per archi op. 10 e op. 11. 

Come di consueto, alla conferenza seguirà un concerto.

 

In occasione di questa conferenza-concerto saranno esposti al pubblico in quest'unica data due manoscritti autografi di Luigi Boccherini conservati nella Biblioteca dell'Istituto Musicale e più precisamente la partitura del Salmo Laudate Pueri (1765 circa) e alcune parti dello Stabat Mater (1801).

 

INGRESSO LIBERO