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Io e Luigi veri amici


Il Centro studi Luigi Boccherini ha ideato un progetto didattico su Luigi Boccherini per far conoscere la storia e, soprattutto, la musica del grande compositore lucchese.
Il progetto, ideato da Antonello Farulli, Carla Nolledi e Marco Mangani e curato da Carla Nolledi, si rivolge ai bambini delle scuole dell'infanzia, delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado, e mira a favorire l'apprendimento e la memoria musicale attraverso un processo attivo.
Grazie a questa esperienza, moltissimi bambini hanno simpatizzato con Boccherini, al punto che proprio a loro si deve il nome di questo percorso didattico:  «Io e Luigi veri amici».  

Il percorso didattico, suddiviso in differenti incontri, permette ai bambini di conoscere Luigi Boccherini, la città di Lucca, i luoghi storici, le peculiarità dell'epoca, i paesi in cui il compositore ha operato e di scoprire le sonorità che caratterizzano la musica spagnola, così importante per l'immaginario boccheriniano. I bambini vengono guidati all'ascolto di musiche di Boccherini, partendo da brani semplici e particolarmente suggestivi per giungere progressivamente ad affrontare brani più complessi. I bambini hanno inoltre l'opportunità di familiarizzare con il violoncello, lo strumento di Boccherini,  che il docente porta nelle classi favorendone una conoscenza tattile e sonora. Durante il percorso ci sono poi dei momenti speciali nei quali i bambini hanno la musica e i musicisti "a portata di mano" nelle scuole: giovani musicisti suonano per il giovane pubblico e lo intrattengono con semplici spiegazioni.

Durante il percorso ciascun bambino elabora liberamente una sua personale interpretazione grafica delle cose che lo hanno più colpito.  Ad esempio, nel corso del progetto viene fornito ai bambini un ritratto di Boccherini con  metà volto in bianco, in modo che essi possano completarlo con il proprio volto. Si è voluto così, non solo familiarizzare i piccoli con le sembianze del compositore, ma soprattutto sottolineare la non estraneità della sua figura rispetto a quella di un giovanissimo lucchese del nostro tempo. Per completare l'aspetto didattico e culturale, a seconda dell'età, viene consegnato un album sulla vita del compositore da completare e personalizzare secondo la propria fantasia; inoltre i bambini sono coinvolti  nel ruolo di solutori di giochi enigmistici appositamente ideati per loro.

La vita e l'opera di Boccherini sono inoltre utilizzate come positiva testimonianza di un fecondo incontro tra società e culture diverse. La musica in famiglia, la trasmissione delle competenze musicali di  padre in figlio, la scoperta delle potenzialità inesplorate del violoncello, i viaggi (a Roma, Genova, Vienna, Parigi, Madrid...), l'apertura al nuovo, la facilità di approccio con altre lingue e altri costumi: insomma, la musica come attività creativa capace di espandersi in Europa e di assimilare stimoli diversi (ad esempio il folclore spagnolo), fino a diventare un fatto universale.    

Nel percorso didattico non manca l'incontro in teatro con la musica dal vivo, dove i bambini partecipano con piccoli strumentini creati a scuola all'esecuzione di brani ascoltati nelle varie fasi del progetto. Tra le  esperienze più significative, il concerto insieme all'Orchestra giovanile italiana (4 maggio 2009, Teatro Comunale di Ponte a Moriano - Lucca) organizzato dall'Associazione Musicale Lucchese.

Il progetto si chiude con una festa finale sulle Mura urbane (Baluardo San Colombano) della città di Lucca: il complesso bandistico dell'Associazione Musicale Fiorentina, diretto da Marco Mangani esegue insieme ai bambini, che ballano e suonano, musiche boccheriniane appositamente trascritte.

Nel 2018, in occasione del decimo anno del progetto didattico, è stato realizzato un documentario "Caro Luigi Boccherini - il racconto di un' esperienza con gli allievi della Scuola primaria Sardi di Sant'Alessio, a cura di Carla Nolledi.

Nel 2019 la festa finale, Boccherini sulle mura, si svolgerà sabato 4 maggio.